In Ticino si verificano tra i 250 ed i 300 arresti cardiaci improvvisi (ACI) all’anno. Ad ogni minuto di ritardo nella rianimazione, la probabilità di successo della rianimazione si riduce del 7 – 10%. Un grande contributo per migliorare la sopravvivenza e la qualità di vita del paziente colpito da ACI è dato dalla possibilità di mettere in atto quanto prima le misure salvavita e la rianimazione cardiopolmonare (BLS) associate all’impiego di defibrillatori automatici esterni (DAE) da parte di soccorritori laici adeguatamente formati.
Ad oggi, in Ticino, la sopravvivenza globale si aggira attorno al 14% ed aumenta fino al 55% in caso di fibrillazione ventricolare. Si tratta di un risultato molto importante che, secondo la letteratura scientifica, colloca il nostro Cantone tra i migliori a livello internazionale.
4A 08.00 – 09.40 Aula 04 G. Fransioli
4C 09.55 – 11.35 Aula 04 A. Passatore (I. Iazzetti)
4B 15.25 – 17.00 Aula 04 F. Bernasconi e K. Fiore